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Mi hanno fatto l'onore *loading* persone
PROVERBIO SPAGNOLO:
Quando uno si brucia con il latte, vede una vacca e piange
CERCARE UN ALTRO LAVORO
E' inutile, anche se le colleghe sono ok e il lavoro non mi dispiace, sono stanca di essere sotto-considerata e che nessuno sappia realmente quanto valgo, cosa so fare realmente, quanto di più potrei lavorare, soprattutto quando si prendono certe decisioni alla caxxo. Che branco di dementi.
PENSIONE INTEGRATIVA - PENSIERO TRA ME E ME
Faccio dei sacrifici oggi per pagarmi una pensione integrativa - e così mi godo sempre meno la mia "gioventù" - per avere una rendita vitalizia (dopo taaanti anni di versamenti) di circa 1600 Euro annuali, (e che cosa me ne faccio di 1600 Euro all'anno tra 10 anni?) che oltretutto non sono nemmeno reversibili e se mi capita qualcosa va tutto a puttane?
Ma andate tutti a cagare... e così mi sono riscattata la mia polizza in anticipo (che senso aveva continuare a svenarmi tutti gli anni e vedere sparire la mia tredicesima in un soffio?) almeno ho qualche soldo, non ho l'acqua alla gola e posso pagare un po' di arretrati vari. Poi quello che posso lo metto da parte. Magari sotto al materasso.
IL MONDO E' NELLE TUE MANI. USALO, MA NON ABUSARLO
Bisogna sempre dare spontaneamente quello che non si può impedire ti venga tolto.
Vittorio Alfieri
MA SONO QUI!
UNA CARA AMICA MI HA CHIESTO CHE FINE AVEVA FATTO IL MIO BLOG: A DIRE IL VERO SONO ANCORA QUI, MA NON HO PIU MOTIVI PER PUBBLICARE. ATTENDO SUGGERIMENTI.
BESOS
PANTA REI?
Scrivo questo post perché mi sono scocciata, le rare volte che entro nella mia Sabbia Mobile, di vedere il mio ultimo segno di vita blog che parla del caldo. E che parla di una serata al ristorante per festeggiare un paio di compleanni che però è stata funestata dal tempo piovoso (e dire che durante il giorno faceva caldo e c'era il sole!) e dai problemi irrisolti e forse irrisolvibili di alcune di noi. Quella sera eravamo tutte e 5, come sempre. Le fantastiche 5. Le 5 moschettiere. E' stata l'ultima volta che ci siamo viste tutte insieme. La vita ci ha di nuovo travolto e la corrente ci ha portato un po' più lontano l'una dall'altra. Ad un tristissimo evento ne è seguito uno lieto, ma non abbastanza da rasserenare l'animo. Questo nuovo bimbo che è venuto al mondo non può purtroppo cancellare il dolore per colui che il mondo non l'ha neanche annusato. Nel fondo del cuore di tutte noi c'è una macchiolina nera, un sassolino, che aspetta di essere "espluso" come un calcolo. Però quando si muove fa male. La speranza che le cose miglioreranno non mi abbandona. Però c'è chi tra di noi sta veramente male, e chi non è ancora riuscita a gioire in pieno dell'essere di nuovo diventata madre. Mi ripeto all'infinito che la vita dà e toglie, che tutto scorre, che c'è il tempo per il dolore e il tempo per la gioia. Passerà.
UFFA CHE AFA
Ieri è stata una giornata massacrante, sono uscita solo alle 18 per stendere il bucato e lavare la macchina - la mia personale danza della pioggia... Oggi è ancora peggio. Per fortuna mi attende una bella serata, cenetta con le amiche in un ristorantino all'aperto... Sempre che non mi sciolga prima! Ma che caldo, che afa, uffa!
...Scorrono gli anni nascosti dal fatto che c’è sempre molto da fare
e il tempo presente si lascia fuggire con scuse condizionali...
UN FOGLIO BIANCO
Davanti a me un foglio bianco. Tante volte ho provato a riapprocciarmi al blog con scarsissimi risultati. Dentro di me idee confuse, agitazione, ansia, notti semi-insonni. Cosa mi sta succedendo? Sono entrata furtivamente, senza infamia e senza lode, nel mio 40° anno di età. Nessun festeggiamento fastoso (e dire che avrei voluto…) nessun regalo strabiliante. Nessun annuncio via blog.Tutto a mezzi toni. Anzi diciamo pure a quarti di toni.
Credo che sia questa mediocrità che mi assilla da una vita, che fa di me una qualunque, questo non poter affermare in tranquillità che "Sono una splendida quarantenne".
E perchè non basta mai quello che abbiamo? Non serve questo a spingerci a migliorarci? Perché invece mi abbatte? Perchè non ho più la voglia di sperare e combattere per qualcosa di meglio? Questo arrendersi agli eventi è sintomo di vecchiaia? Quanti interrogativi. Non è solo Saturno che passa nel mio segno. E' che sono fatta così.
Eccomi quindi di ritorno. Non so per quanto, non so quando e non so neanche come.
Ben ritrovati, voi che ancora vi ricordate di me.
RITORNO AL PRESENTE
E' ora di riprendere in mano la situazione. Mi presento, timbro il cartellino del blog e lascio il mio commento. E' un blog che non avevo mai frequentato. Sono andata a dare un saluto ad una persona che conosco ma che non conosco. Insomma, una storia lunga. Credo che sia il secondo commento da parecchio tempo. Il blog per me ha perso un po' di interesse, proprio quando ho avuto quello che volevo – cioè un portatile nuovo, wi-fi, ADSL ecc.ecc. – e quindi avrei modo di essere più presente. E invece mi sono un po' defilata. Il blog per me è stato soprattutto un tappabuchi impiegatizio, nel senso che ho iniziato a bloggare in un periodo veramente di morta in ufficio, quando fare arrivare le 17 e 30 era un serio problema, dovendo per giunta far finta di lavorare (sono troppo vicina agli "alti vertici" per imboscarmi…).
Poi il lavoro è aumentato – per fortuna – e oltretutto mi hanno sposato di scrivania e quindi meno libertà di movimento e meno tempo libero.
Maggio – che considero praticamente concluso - è stato un mese veramente pieno per me, tutte le sere qualche impegno. Mi sono molto divertita, ho scritto, sceneggiato e diretto una piccola storia per la festa di fine anno della scuola materna di mia figlia. Grande successo di pubblico e critica. Davvero, grande divertimento e grande soddisfazione per la sottoscritta. A parte la gelosia di mio marito di cui – se mi andrà – parlerò prossimamente. Quindi prove, costumi, scenografia. E quando ero a casa, una tale stanchezza da non avere la forza di spostare il mouse, figurati di navigare e bloggare! E poi mia figlia e mio marito che in qualche modo richiedevano le mie attenzioni, o per lo meno la mia presenza fisica (visto che casco addormentata sul divano come uno stracchino spalmato sulla piadina….). Dunque, il riassunto un po' ve l'ho fatto. Del resto che dire? In azienda grandi cambiamenti (di proprietà) all'orizzonte. Anche questo è tutto da vedere. Le ferie estive sono un miraggio lontano e non ancora ben definito, nel senso che non so ancora dove andremo, quando ma soprattutto perché. Io me ne starei a "casina mia", farei l'abbonamento in piscina e riga. Ma il marito è molto legato al concetto "vacanza" e quindi "s'ha da partire"…. Forse andremo in campeggio, anche se non sappiamo esattamente dove. Chi vivrà vedrà...
Ah poi c'è il lungo week end romano a casa della zia. Finalmente, dopo 15 anni, tornerò a Roma per il ponte del 2 giugno. Non sarà una passeggiata di salute, visto che ci porteremo dietro la zavorra (cioè Arianna). Ma meglio che un calcio negli stinchi, no?BREVEMENTE
Di solito quando inizio a scrivere una mail con questo titolo la tiro di lungo per righe e righe...
Comunque, nonostante i buoni propositi fatti nel mio post di Buon Compleanno Blog, non posso essere ottimista e guardare al futuro con serenità. La tragedia che ci è piombata addosso è enorme. Ciò non vuol dire che comunque non si debba guadare avanti sperando che le cose migliorino, che le persone a cui vogliamo bene riescano ad affrontare anche questa difficoltà che la vita - a volte splendida, generosa e irrinunciabile, a volte matrigna e bastarda - gli ha piazzato lì, senza chiedere il permesso, ovviamente.
Non mi sembra opportuno - e rispettoso - raccontare esattamente quello che è successo. Non so neance che senso avrebbe.
Ebbene dicevo, bisogna andare avanti. Non dimenticare - perchè è comunque impossibile - ma accettare, e proseguire. Tutto questo dolore, questo enorme dolore, che senso avrebbe se non quello di poter sperare in un futuro migliore?
E poi altri pensieri, altre preoccupazioni per altre persone che sicuramente non stanno vivendo un momento sereno.
Il post è stato più corto del previsto. Tanti e ingarbugliati sentimenti non riescono a fluire dalle mie dita. Rimangono tutti qui dentro.
I'm not in the mood
Speravo di riuscire a riprendere il blog. Non sono nell'umore. Sorry, non ce la faccio. Grazie comunque a tutti.
THE QUEEN IS BACK
No, ragazzi, non me la sono "tirata". E' che semplicemente non ne ho avuto tempo. E' passato quasi un mese, mi rendo conto. Però vi ho pensato spesso. Ho pensato mille volte come ritornare nel blog, quale post megagalattico scrivere per stupirvi tutti con effetti speciali. Oggi ho trovato un attimo di tempo. A dire la verità non so bene come finirà questo post, perché sto vivendo un momento bruttissimo poiché una tragedia si è abbattuta nel mio piccolo mondo. Una tragedia enorme che non so ancora come gestire. Insomma sto farfugliando perché sono sconvolta davvero. Comunque forse proprio per questo sono tornata. Che dire, che è successo in questo quasi mese? Ho lavorato parecchio, in ufficio e a casa. Sto cercando inutilmente di settare il mio PC nuovo fiammante e il nuovo modem wi-fi e la linea adsl ma sono proprio "impedita" al di là del fatto che anche il gestore "Xibero" ha fatto un gran casino. Ma questo è materiale per un'altra storia. Poi inizio stasera un'altra avventura: "festa di fine anno scuola materna" che peraltro mi diverte molto e mi fa una volta tanto sentire apprezzata per la mia creatività e la mia energia.
Comunque, sta di fatto che sono qui. Almeno per oggi. Vi abbraccio tutti e mi aspetto una valanga di commenti e di bentornata... A presto, la vostra QueenieNON NE PARLERO'
Ho approfittato di 5 minuti di libertà per fare qualche visitina nei blog. Ho deciso che non ne parlerò per nulla, non devo dimostrare niente a nessuno. Ne parlano tutti, in un modo o nell'altro. Sono abbastanza schifata.
DACCI UN SEGNO....
... dice Aria. Ha ragione, ma purtroppo non credo di avere tempo per altro che questo piccolo messaggio anche per tutta questa settimana. Sono viva, sto bene e sono molto impegnata, sia sul fronte lavorativo che su quello personale. Poi vi racconterò... Baci & abbracci a tutti.
Un anno fa iniziava la mia avventura sul blog. Cosa è cambiato? In pratica tutto. In sostanza niente. Avrei voluto fare uno di quei cataloghi che piacciono tanto a Roque, ma non ne ho il coraggio. Sarebbe 'na mazziata per il mio ego, perché niente è andato come avevo sperato. La cosa positiva è che ho conosciuto persone splendide, che spero un giorno di incontrare personalmente. Poi, fiera come un pavone, devo dire che mia figlia è cresciuta tanto e bene, ed è la gioia della mia vita. Questo dovrebbe bastare a rendere questo blog-anno relativamente positivo. E poi – diamine - guardiamo al futuro con un po' di ottimismo, e che caspita! Questo è l'anno del mio 40° compleanno e mi sento che sarà un anno di cambiamenti.
Auguri Reina. E vaffanculo Calimero!
E' PRIMAVERAAAAAA
... e scoppia l'allergia! Così passo dalla bronchite all'allergia senza soluzione di continuità. Oggi se qualcuno non se ne fosse accorto è venerdì. Volevo farvelo sapere. Inoltre oggi esco alle 13 e 30, grazie ad una attenta quanto maniacale programmazione per la fruizione dei ROL (Riduzione Orario Lavoro) che ci consente di consumare ore di ferie inutilmente e quando pare all'azienda, da marzo a ottobre "random" (ma non in giugno e luglio...). Che dire, scrivo questo post di getto perchè se mi passa l'ispirazione passa un'altra settimana senza mie notizie (so che siete molto ansiosi di averne....). Ringrazio quei pochi e ancora affezionati affini che lasciano ogni tanto brevi commenti ai miei ancor più brevi post. Questo week end, non senza la collaborazione di un fidato amico un po' più esperto di me e mio marito, cercherò di installare tutti i programmi e connettermi con Internet, linea ADSL, connessione wireless ecc.ecc. con il nuovo PC portatile regalatomi dal consorte con 3 mesi di anticipo sul mio.... ebbene sì..... QUARANTESIMO compleanno. Sono molto ansiosa di riuscire a metterci le mani. Prima però devo assolutamente comprarmi un mouse (io con quel tappetino malefico non ci riesco proprio a lavorare) e forse anche una tastiera standard. Che volete, sono una povera impiegata abituata a pigiare i miei bei tastini su una tastiera ergonomica enorme per più di otto ore al giorno! Vi farò sapere. Che Bill Gates me la mandi buona....
BRONCO
Questo da ora in poi sarà il mio nuovo nome. Ne sono venuta fuori. Dalla bronchite, intendo. Ma è stata dura e mio marito si è divertito molto a farmi iniezioni di antibiotici a tutt'andare. Ho avuto anche modo di riflettere sul blog. Non ne avevo voglia, di scrivere o di leggere. Bah, sarà stato il bronco intasato ma anche la mia mente era poco lucida. Oggi è stata presa una grande decisione: PC nuovo. Da domani vita nuova. Informaticamente parlando. Saluto e me ne vado, spero di riuscire presto a prendere confidenza con il nuovo mezzo.
UFFA... Da sabato pomeriggio non sto niente bene, febbre che va e viene, gola in fiamme, tosse. Naturalmente sono a casa. E da casa il massimo che posso fare è scrivere due righe "alla brutta" perchè per qualche misterioso motivo (a me è molto misterioso) non visualizzo le formattazioni di testo ecc.ecc. A presto (cough cough - eccì!)
CI SONO MA NON CI SONO
Picco di lavoro insostenibile. Spero la prossima settimana avere un momento il più per il blog.
Saluti e baci a tutti, buon fine settimana.
BUON POMERIGGIO
Riassunto delle puntate precedenti: passato uicchend demmierda chiusa in casa con figlia ammalata, stamattina ancora neve però poi ha smesso. In ufficio una montagna di lavoro e una collega spaccamaroni soprannominata TAFAZZI per l'occasione. Questa sera palestra. Un leggero mal di testa. Pagate spese condominiali (arretrati compresi). Qualche problemino di vista. Ecco fatto.
NEVICA....GOVERNO LADRO! (ma anche se c'è il sole, la pioggia, la nebbia....)
Cari tutti,
questa mattina ho avuto la malaugurata idea di venire in ufficio. Ora rischio di rimanere bloccata qui dentro causa neve. E per di più sono anche in riserva...
FUNKY TEST NR. 5 (Siate corretti e non usate "gugol")
My baby moves at midnight
goes right on till the dawn
My woman takes me higher
my woman keeps me warm
Funky test nr.4
"Don't you know that no one alive can always be an angel
When things go rough I feel real bad"
Arrivederci alla settimana prossima. Oggi non ho molto altro da dire
PS. Roque, ma quanto è fondo sto fondo?
Pollo all'indiana a modo mio (veloce-veloce) - Dedicato a drbruste
Spezzatino di pollo. Piglialo e fallo saltare in padella con olio extra italiano e extra vergine di oliva. Salare, pepare e peperoncinare. Prendi ¼ di panna da cucina. Schiaffalo sopra al pollo. Aggiungi zenzero, e poi curry in quantità industriale. Mescola bene per far rapprendere un po' la panna. Al posto della panna io a volte uso una di quelle cose che non sono panna ma lo sembrano, oppure lo yogurt (non quello ai frutti di bosco, eh?).
Prendi il riso basmati, fallo lessare con un po' di cumino. Schiaffalo nel piatto insieme al pollo. Magari aggiungi un po' di salsa al curry a parte (di quella "compra). Buon appetito.Funky test nr. 3
Sittin' here eatin' my heart out waitin'
waitin' for some lover to call
dialed about a thousand numbers lately
almost rang the phone off the wall
Funky test nr. 2
Dopo aver constatato il vostro quasi totale disinteresse alle tragedie del mio animo, dopo aver verificato la vostra inadeguatezza e insensibilità funky (Fabas escluso), dopo aver verificato di trovarmi di fronte ad un pubblico - perchè, ce l'ho un pubblico? - di anoressici e papillogustativo-lesi, beccatevi i miei saluti serali ed il secondo Funky test
"First I was afraid, I was petrified,
Kept thinkin' I could never live without you by my side...."
Ieri ho avuto una giornata demmierda. Uno scontro frontale, alle ore 8 e 40 del mattino, con il mio pseudo capo, una persona odiosa, falsa come Giuda, bugiarda cinica ignorante e cattiva (può bastare?). Gli ho risposto a tono ma dopo mi è venuta la zigarola (leggi: attacco di pianto). E' una malattia che, nonostante la mia età e l'azianità di servizio all'interno di questa azienda, non riesco a debellare. E allora tutta la giornata è stata segnata da questo mio umor nero, e tutti quelli che mi incontravano mi chiedevano cosa era successo (anche perché le lingue merde non stanno mai a riposo). Alle 18 sono arrivata - stremata - a casa da mia madre per prendere mia figlia, la quale ha pensato bene di mettersi a fare le tignate perché voleva che sua cugina venisse a casa da noi. Naturalmente la questione è andata avanti per mezz'ora buona, alla fine riesco a trascinarla in ascensore e mia madre, tutta presa dal suo ruolo di "nonna-già-mamma-di-tre-figli" mi dice: "Devi sorriderle, fare buon viso a cattivo gioco". Io le ho risposto, con il groppo in gola: se tu sapessi che giornata ho avuto, altro che buon viso a cattivo gioco, un mitra e stermineresti chiunque si trovi sul tuo cammino. E poi per nascondere le lacrime a lei e a mia figlia sono scappata via. In macchina, per rallegare l'umore nero di entrambe ho cantato "la bella tartaruga" fino a quando non sono entrata in garage. Ma una bella tartaruga non basta.
E allora vai a casa, continui a discutere con una bambina di 4 anni cercando inutilmente di fare entrare nella sua semplice testolina alcuni elementi di logica basilare (i "se" non sono ancora stati installati), di preparare la cena, dare una parvenza di normalità alla tua casa, e soprattutto, trattenere le lacrime, il nervoso e la voglia di spaccare tutto. Poi svieni sul divano, alle dieci di sera, senza aver scambiato due parole con tuo marito se non "Ci sono da pagare le spese condominiali", pensando con orrore al nuovo giorno, al mucchio di panni da stirare, alla dieta, a "quando arriverà sabato", a "quando avrò tempo di andare dalla parrucchiera" a "dove cazzo andiamo quest'estate in vacanza" a QUANDO FINIRA' TUTTO QUESTO…FUNKY TEST
Il post di ieri fa parte di un funky test che proseguirà nei prossimi giorni. Fabas ha già un punto nel suo tabellone... e voi popolo di splinder, quanto siete "fanchi"?